lunedì 14 settembre 2020

[Recensione] Matefinder L'equilibrio (Matefinder #3) Leia Stone

 



Cari Lettori,

da oggi si torna operativi! E per celebrare questo momento vi parlo dell'ultimo capitolo della storia di Aurora e Kai, ovvero Matefider, vi ricordate dove eravamo rimasti, con la regina dei vampiri Layla che ha bevuto il sangue di Aurora? Cosa accadrà ora?



TITOLO: L'equilibrio

AUTORE: Leila Stone

SERIE: Matefinder

EDITO: Hope Edizioni

GENERE: Urban Fantasy

PAGINE: 218

EBOOK: 3,99

CARTACEO: prossimamente

DATA D'USCITA: 23/08/2020



Da quando Kai ha rivelato agli esseri umani l’esistenza delle razze soprannaturali, sul Monte Hood regna la confusione. Aurora è stanca di aspettare che Layla faccia la sua mossa, in modo da poter compiere la sua missione e ucciderla, riportando così la pace nel suo branco e fra la sua specie.
Kai fa tutto ciò che può per tenerla al sicuro, confinata sulla montagna e costantemente sorvegliata. Tuttavia, l’Alfa dovrebbe oramai sapere che nessuno può davvero impedire ad Aurora di fare ciò che vuole nella vita e lei è determinata a stanare Layla e a mettere fine a quella guerra per sempre.
Ma quale sarà il prezzo?
 


Siamo giunti al capitolo finale della storia di Aurora e Kai, i licantropi e gli umani stanno facendo fronte comune contro la minaccia della regina dei vampiri Layla. Ora che ha avuto il sangue di Aurora è può essere in grado di avere dei figli. La Devi ha preso possesso del corpo di Aurora e ora le due sono legate, e solo unendo le forze il branco di Kai riuscirà a portare a termine la missione. In questo capitolo finale accadono molte cose, il branco subirà delle perdite e Aurora dovrà trovare dentro di sé la forza e il coraggio di lottare e affrontare scelte difficili che potrebbero causare ferite nelle persone che ama, ma di certo non può tirarsi indietro quando il suo stesso branco è in pericolo e la regina Layla ha iniziato a rapire le femmine di lupo. Il momento della resa dei conti è arrivata, in una lotta all’ultimo sangue per la sopravvivenza dell’umanità, si creeranno alleanze che anni e secoli prima erano impensabili.
Ho amato tutta la trilogia e lo stile di questa autrice è sempre una garanzia. Attendevo con ansia il capitolo conclusivo della storia di Kai e Aurora, perché volevo sapere cosa sarebbe successo. Di solito evito le serie con gli stessi protagonisti se non sono complete o le uscite non sono ravvicinate, perché spesso l’ansia e i finali aperti ti fanno sempre desiderare di avere sottomano il libro consecutivo. Ma quando è uscito il primo volume non ho saputo resistere e mi sono buttata in questa avventura, e nonostante la mia poca voglia di leggere ultimamente ho divorato questo libro in mezza giornata. A mio parere assistiamo ad una crescita dei personaggi, diventano più maturi, la dolce Emma vi strappera’ il cuore e vi farà scendere qualche lacrimuccia. Il branco di Kai non deve solo proteggersi dalla minaccia di Layla e il suo clan di vampiri, ma anche dalla Drecdes che vuole uccidere Aurora e mettere fine alla possibilità per la regina di avere dei figli. In questo ultimo capitolo non sempre sono stata d’accordo con Aurora e le sue scelte avventate, ma capivo anche come doveva sentirsi, impotente e con la voglia di porre fine a quella guerra per far in modo che il futuro fosse privo di pericoli. Un capitolo finale pieno di adrenalina e privo di momenti morti, ho amato il coraggio di Aurora e ho capito I sentimenti di Kai preoccupato per la sua compagna. Vi direte e ma se Aurora ha in sé il potere della Devi per sconfiggere Layla tutto è facile, e invece no, una volta portata a termine la missione la Devi lascerà il corpo di Aurora ma le loro anime sono legate e lei potrebbe morire. Ecco perché Kai è preoccupato. Preparatevi per la lotta finale contro il male e preparatevi a soffrire per le perdite che affronteranno i nostri eroi durante la battaglia. Lo stile della Stone è una garanzia mi sono ritrovata coinvolta nella storia e mi sembrava di averlo iniziato da due minuti mentre già avevo superato il 60% della storia, uno stile limpido e chiaro che cattura il lettore fin dalle prime parole, con i suoi libri non rischi di distrarti anche in mezzo alla confusione, dato che con la sua penna l'autrice ti porta nel romanzo e ti fa vivere attraverso le sue parole in modo chiaro e quasi vivo le avventure dei protagonisti. In questo capitolo finale Aurora mi ha fatta innamorare del suo personaggio, una ragazza che ha saputo rimboccarsi le maniche e lottare per la pace, anche a rischio della sua stessa vita. Chissà cosa ci riserverà l’autrice in futuro. Io vi consiglio la serie! L'unica cosa di cui mi "pento" e non aver riletto i primi due volumi prima di tuffarmi sul terzo, perchè in quel modo avrei avuto i ricordi più freschi...chissà magari prima o poi la rileggerò tutta d'un fiato. 






venerdì 11 settembre 2020

[Recensione] Destiny and Darkness #3: Destiny's Choice - Karen Frost

 Salve! Oggi vi parlo del terzo volume in una serie fantasy.

Potete trovare le prime recensioni qui: Conspiracy of the Dark, The Darkness Rising


Titolo: Destiny's Choice

Autore: Karen Frost

Genere: Fantasy

Casa Editrice: Ylva Publishing

N° di pagine: 210

Prezzo: 7,99 (Kindle)

Link per l'acquisto: Amazon









This thrilling third book in the addictive Destiny and Darkness series offers a breathless fantasy adventure about a female knight tasked with a daring quest.
The Southlands is a place of mystery. A hermit kingdom with which Ilirya has been at war for forty years and the home of monsters and living nightmares. But now it is Ilirya’s only hope.
Bold, brave lesbian Asher is among a small band of knights sent to achieve peace at any cost with the Southlands’ mercurial leader, the King of Cats. With enemies howling at Ilirya’s gates, failure will mean Asher’s homeland will fall.
Each step deeper into The Southlands takes the knights farther into danger on a path full of darkness and impossible decisions. Asher must dig within to find a strength she didn’t know she had and combat terrifying creatures she never imagined. But how high is too high a price for peace?





In questo terzo volume non seguriamo più Aeryn e Lyse, purtroppo, ma Asher, una cavaliera che decide di entrare a far parte di una delegazione per portare pace tra il regno di Illyria e il regno del Sud, governato dal Re dei Gatti. La pace deve essere siglata a ogni costo, poiché Illyria è minacciata anche dal Nord.

Il romanzo è risultato molto lento, soprattutto all'inizio. Il viaggio è abbastanza noioso per la prima parte, poi diventa più complesso quando i cavalieri vengono a conoscere alcune delle tribù del Sud. Tra creature credute solo fantastiche (draghi! ci sono i draghi!) ed esseri impossibili, la squadra capisce a poco a poco il potere della Magia Oscura. 
Pur non trovandolo avvincente come gli altri, ho apprezzato il worldbuilding e il fatto che finalmente vediamo davvero il nemico di Illyria e veniamo a conoscenza di segreti conservati per decenni. Inoltre, mi è piaciuta l'insicurezza del fatto che questa piccolissima delegazione è il primo gruppo di Illyriani che entra le terre del sud.
La storia si fa più complessa nella seconda metà del libro e, tra intrighi e tradimenti, si arriva a un finale che un po' mi aspettavo e un po' no. Non so come l'autrice andrà avanti da lì, ma spero per un quarto volume avvincente e interessante.

Per quanto riguarda i personaggi, quello che veniamo a conoscere di più è ovviamente Asher. È coraggiosa, pur avendo momenti di paura, e, ovviamente, piuttosto tosta. Ha un buon cuore, ma non penso sia la persona più intelligente della serie. Comunque, mi sono piaciuti molto i momenti in cui ricorda o sogna Tayanna, la sua amante morta al confine nella guerra contro il sud. L'autrice, secondo me, ha scritto molto bene il dolore della perdita e l'amore che Asher prova ancora per Tayanna, sempre nei suoi pensieri. Mi dispiaceva per Asher, ma alla fine dei conti, nel finale, secondo me ha fatto la cosa giusta e mi ha fatto piacere di più il suo personaggio.
Gli altri membri della delegazione non sono molto esplorati, a parte Taz e la comandante.
Taz è il migliore amico di Asher, quindi veniamo a conoscere di più su di lui rispetto agli altri. Personalmente, mi è piaciuta la sua crescita. Se all'inizio è un codardo e soprattutto in una scena mi ha fatto davvero arrabbiare, nel resto del romanzo cresce e capisce e impara dai suoi errori.
Per quanto riguarda la comandante, è tostissima e coraggiosa e riesce a fare le decisioni giuste anche con una ferita mortale che l'accompagna attraverso tutte le terre del Sud. Mi dispiace molto che non rivedremo più questo personaggio (non è uno spoiler, lo dicono da subito che la ferita non può essere curata e morirà nel viaggio).
Mi è piaciuto molto anche il fatto che si è parlato dei sacrifici che ogniuno di loro ha fatto per diventare cavaliere e continuare la propria vita come tale.

Nel complesso è scritto piuttosto bene. Ovviamente è in inglese e serve un buon livello di conoscenza della lingua per leggerlo. Comunque, pur essendo questo volume a mio parere inferiore agli altri, vi consiglio la serie.








martedì 1 settembre 2020

[Review Party] Kerri Maniscalco: Sulle tracce di Jack lo Squartatore, Alla ricerca del Principe Dracula, In fuga da Houdini

 



Salve a tutti! Oggi vi parlo di tre libri riguardanti la trilogia di Kerri Maniscalo, che comincia con "Sulle tracce di Jack lo Squartatore."


Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori

Genere: Storico, Avventura

N° di Pagine: 372

Prezzo: €20

Link per l'acquisto:











È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.

Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.





In questo primo volume seguiamo Audrey Rose Wadsworth, una ragazza di buona famiglia a cui piace fare autopsie assieme allo zio Jonathan, un dottore, e Thomas Cresswell, un allievo dello stesso zio di Audrey Rose.

Come preannuncia il titolo, siamo nel periodo in cui operava Jack lo Squartatore, anche se con un po' di ritocchi alle date e ai personaggi per rendere la storia più interessante e coinvolgente.

Audrey Rose e Thomas decidono di cercare di scoprire chi sia "Grembiule di Cuoio", meglio conosciuto come "Jack lo Squartatore", e noi li seguiamo in questa loro avventura. Alla fine ci sono anche i primi capitoli dal punto di vista di Thomas, mentre il romanzo è nel POV di Audrey Rose.

Per quanto riguarda la storia, io l'ho rovata molto interessante, soprattutto le scene in cui esaminano i corpi delle vittime e cercando di trovare un collegamento tra le stesse. Ho trovato un po' noiose le scene con altre ragazze del ceto delle protagonista: in confronto ad Audrey Rose, le ragazze sono... non lo so. Delle teste vuote. Vanitose. Insopportabili. Avrei preferito che non ci fosse questo confronto alla "io non sono come le altre", perché lascia il tempo che trova. È un po' ora di finirla con questa solfa. Anche se, forse, è per certi versi adatto al periodo in cui è ambientata la storia.

Invece, mi è piaciuto molto il finale: l'ho trovato fantastico e la Maniscalco riesc a gestire bene i personaggi e a non farci capire fino all'ultimo chi è, nella sua storia, lo Squartatore. Anche i colpi di scena sono gestiti molto bene, secondo me, e creano un romanzo molto appassionante.

I personaggi che, diciamo, sono le star dello show sono Audrey Rose e Thomas. I due all'inizio non si piacciono per niente, ma trovano delle similitudini tra loro lavorando assieme. La storia d'amore è molto lenta (anche se Thomas è un po' "audace") e ben costruita; le avventure che li coinvolgono sono esattamente ciò che serve per avvicinarli.

Audrey Rose, come ho già detto, non è come le altre ragazze; certo, le piacciono i vestiti e cosa anche molto femminili, ma le piace anche aprire cadaveri e vedere cosa c'è dentro, cosa ha ucciso quelle persone, gli studi anatomici. È un personaggio che ho trovato davvero molto piacevole da seguire, anche perché in questo romanzo la conosciamo molto bene: il suo passato, il suo presente, il suo possibile futuro. Durante la storia il suo personaggio evolve. Diventa più coraggiosa e affina le sue conoscenze, così da essere un ottimo aiuto allo zio e alla popolazione di Londra. Lei e Thomas sono un match perfetto.

Thomas si nasconde sotto una facciata che non mostra sentimenti. È acuto e vigile, sempre pronto per andare avanti con le scoperte mediche e gli studi anatomici. Lui è ciò di cui Audrey ha bisogno, e allo stesso tempo Audrey Rose è la stessa cosa per lui. Sarà che ho un po' il debole per i personaggi come quello di Thomas, ma a me è piaciuto un sacco, soprattutto quando flirta con Audrey Rose, uno "spudorato". I capitoli aggiuntivi ce lo fanno conoscere ancora meglio, e sono felice che la Mondadori li abbia inclusi.

Insomma, nel complesso un ottimo romanzo, molto scorrevole e avvincente (ma non per i deboli di stomaco!)




Titolo: Alla ricerca del Principe Dracula

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori

Genere: Storico, Avventura

N° di Pagine: 468

Prezzo: €20

Link per l'acquisto:







Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula.

Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.




In questo secondo volume, Audrey Rose e Thomas si iscrivono a un corso di Medicina Legale al castello di Bran, ovvero il "castello di Dracula". Qualcuno però comincia a uccidere gli studenti e il persoale, così Audrey Rose a Thomas decidono di indagare, anche se ciò mette a grande rischio la loro permanenza al castello.

Come nel romanzo precedente ci sono inaccuratezze storiche e cambiamenti atti a far andare la storia in un certo modo; a me non ha dato fastidio e anzi, mi sono goduta molto anche questo libro.

Per quanto riguarda la storia, credo personalmente che sia più lenta di quella sullo Squartatore, ma ha senso in quanto sia i personaggi che noi lettori dobbiamo conoscere il nuovo posto, nonché le leggende che permeano quelle terre e i metodi medici per far sì che una persona sia stata uccisa da un vampiro. Ho trovato molto affascinante la parte riguardante i passaggi segreti sotto al castello e le poesie a essi legate, nonché le leggende sugli strigoi e il legame che c'è tra leggenda e realtà.

Audrey Rose all'inizio sembra essere più debole, troppo concentrata su ciò che è successo nel volume precedente. Tanto che pensa di abbandonare la medicina legale e tornare a Londra. Ma ben presto quello che succede al castello cattura la sua curiosità e il suo senso di giustizia e Audrey ne esce molto più forte di prima. Mi è piaciuto molto questo evolversi del personaggio e il suo relazionarsi coi compagni in una realtà piuttosto misogina (non che oggi non sia così, ma prima era peggio). 
Anche Thomas ha la sua bella crisi, ma questa è legata più al suo lignaggio (che non voglio spoilerare) e ai sentimenti che prova per Audrey Rose. Per lui le emozioni e l'amore sono enigmi che non riesce a decifrare e non sa cosa fare. Per fortuna viene in aiuto Daciana, sua sorella.
La relazione tra Thomas e Audrey Rose evolve esponenzialmente. Ovviamente in modo indecoroso per il periodo storico, ma estremamente piacevole per noi lettori. O, almeno, per me. Di solito non mi piace come vengono scritte le coppie eterosessuali, per vari motivi, ma Thomas e Audrey hanno catturato il mio cuore.
Ho adorato anche Daciana e Ileana, entrambe molto coraggiose e interessanti. Daciana è simile al fratello, ma anche molto differente; lei non è così inetta con le persone.

Mi è anche piaciuto il finale, del tutto inaspettato. Anche questa volta non sono riuscita a capire chi fosse il colpevole fino a quando non è stato svelato. Forse devo metterci più impegno!

Nel complesso, un ottimo libro e un'ottima serie che vi consiglio!





Titolo: In fuga da Houdini

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori

Genere: Storico, Avventura

N° di Pagine: 552

Prezzo: €22

Link per l'acquisto:




Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?




In questo terzo volume, Audrey Rose e Thomas, assieme allo zio di Audrey, si imbarcando sulla MRS Etruria, salpando verso l'America. Sembra tutto fantastico, anche per via del Circo al chiaro di luna, che dovrebbe portare un po' di spensieratezza dopo gli eventi dei volumi precedenti; l'illusione si infrange quando cominciano a comparire corpi di giovani donne uccise orribilmente.

Audrey Rose si ritrova quindi con un nuovo caso tra le mani, eppure questo è diverso: le sue incertezze su Thomas e il suo futuro, nonché sul suo passato, rischiano di rovinarle la vita e di portarle via Thomas.
Ho trovato i metodi di uccisione molto interessanti, non solo perché particolari e legati a un'arte, quella delle carte e dei tarocchi, che mi attira ma anche perché sono svolti con esrema velocità e maestria e sono un enorme grattacapo per i nostri due eroi. Inoltre, qui era leggermente più facile capire chi fosse l'assassino, se si prestava attenzione ai dettagli. Io avevo qualche idea, ma non ne sono stata certa fino a quando non è stato rivelato.
Ho apprezzato di meno il triangolo amoroso, che in realtà non è proprio tale ma comunque irritante. Tanto la scelta era più che ovvia.

Per quanto riguarda i personaggi, ovviamente ho adorato Audrey Rose e Thomas, ma hanno spiccato anche altri personaggi relativi a questo romanzo.
Sicuramente Liza, la cugina di Audrey Rose, è avventurosa quanto quest'ultima. È però molto più spensierata e meno concentratata su cosa potrebbe pensare la società. Liza mi piace molto e mi piacerebbe sapere come ha passato i suoi giorni con Houdini e il Circo.
Mefistofele è un personaggio davvero interessante. Spero di ritrovarlo nell'ultimo volume, ma non ci spero molto. È scaltro e mi attira molto per il suo comportamento non esattamente da gentiluomo, ed è divertente vederlo interagire con Audrey Rose.
Inoltre mi è piaciuto molto anche l'assassino, di cui non dirò il nome. È piuttosto subdolo e la sua calma e innocente façade è piuttosto convincente.

Insomma, non vedo l'ora di leggere l'ultimo libro!











sabato 22 agosto 2020

[Blog Tour] Sorelle Bronte - Agnes Grey Anne Brontë

 



Cari Lettori,

oggi vi parlo del romanzo Agnes Grey, scritto dalla più piccola delle sorelle Brontë, Anne. Avete già letto Agnes Grey?



TITOLO: Agnes Grey, Cime tempestose, Jane Eyre

AUTORE: Sorelle Brontë

SERIE:  autoconclusivo

EDITO: Oscar Mondadori

GENERE: narrativa

PAGINE: 780

EBOOK: 10,99

CARTACEO: 28,00

DATA D'USCITA: 25/08/2020

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3gjcy0o



Da "Cime Tempestose", a "Jane Eyre", passando per "Agnes Grey", fino ai meno noti "L'angelo della tempesta", "La Signora di Wildfell Hall" e "Shirley", le tre sorelle Brontë ci hanno lasciato romanzi immortali, capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d'erica, roccia e foschia. Questo volume offre l'occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.



Il romanzo di cui vi parlo è Agnes Grey, scritto da Anne Bronte. Il romanzo è narrato sotto forma di diario. La protagonista è Agnes che nonostante sia cresciuta in una buona famiglia, nel momento di difficoltà a causa di un investimento sbagliato dei loro risparmi da parte del padre, non si scoraggia e inizia a cercare lavoro come istitutrice. La prima famiglia in cui va a lavorare per qualche anno è quella dei Bloomfield, dove deve avere a che fare con dei ragazzi maleducati e incivili, dei genitori che le attribuiscono le colpe del comportamento maleducato dei propri figli. 

Dopo quell'esperienza lavorativa torna a casa, dove resta per un breve periodo prima di finire a lavorare per la famiglia Murray. Il figlio della coppia viene mandato a studiare fuori casa mentre la nostra Agnes si ritrova a dover insegnare a Rosalia e a sua sorella Matilda. Le due non possono essere che diverse se la primogenita non vede l'ora di fare il suo debutto in società e di sposarsi, la sorella è il tipo che odia le regole e che fugge a cavallo e si comporta come un ragazzo ogni volta che può. Ma sarà presso questa famiglia che la vita di Agnes subisce un cambiamento, e la ragazza conosce l'amore.

Non posso dire altro perchè rischierei di fare spoiler, ammetto di aver fatto molta difficoltà con il romanzo, la scrittura dell'autrice non mi ha catturato come succede di solito, ma non posso dire che il romanzo non è bello. Anche se il mio voto è basso, l'ho letto fino alla fine perchè nonostante lo stile la curiosità ha avuto la meglio e volevo scoprire cosa sarebbe accaduto. Un romanzo che nonostante le sue a mio parere imperfezioni, mi ha coinvolta. In tre anni di blog raramente ho preso appunti su un romanzo, ma questa volta è accaduto, un po' complice anche il fatto che volevo preparare al meglio la tappa per il blog tour. Detto questo io vi invito a dare una possibilità alle sorelle Brontë

 e ai loro romanzi, se già non le conoscete. In caso vi chiedo avete letto Agnes Grey? Vi è piaciuto? Io ho fatto molta fatica a continuare la lettura, e spesso l'ho interrotta o in alcuni casi ho continuato contro voglia, ma l'ultimo capitolo mi ha fatto sognare e l'ho letto velocemente. Sarà stato lo stile di scrittura o che la protagonista nello scrivere questo suo diario più volte abbia ribadito di non voler annoiare il lettore, cosa che ha me purtroppo è successa in diverse occasioni durante la lettura.




Anne Brontë

Anne come accennavo prima è la più piccola delle sorelle Brontë, aveva solo pochi mesi quando il padre un reverendo nato e cresciuto in Irlanda, lascia tutto famiglia e amici per trasferirsi a Haworth con la famiglia. SI trasferiscono in un villaggio di pietra situato su una collina. In quel posto Anne trascorre la sua infanzia e nonostante la sua salute non sia delle migliori, trova la forza anche per studiare e allontanarsi da casa nonostante il parere contrario del padre. Nonostante abbia amato tutti i suoi fratelli e sorelle, ha legato principalmente con la sorella Emily ed entrambe hanno trovato conforto nella scrittura. Nel 1839 è tornata a casa dopo essere stata licenziata e conosce Willy Weightman che era in cura presso la parrocchia del padre da qualche mese. Durante quel periodo scopriremo che lui è stato descritto come un grande amore dall'autrice. Nonostante il giovane sia morto di colera nel 1842. Ma nei suoi racconti si capisce che era un amore a senso unico, che la giovane superò grazie all'amore per Dio. Anne muore a ventinove anni nel 1849. Nella sua breve vita a scritto solo due romanzi: Agnes Grey nel 1847 e La signora di Wildfell Hall nel 1848.



mercoledì 19 agosto 2020

[Review Tour] Idolo (Undefeated #2) Jane Harvey-Berrick Stuart Reardon

 



Cari Lettori,

nonostante il blog sia in ferie, le nostre letture e gli impegni presi in precedenza non si fermano, di fatti oggi Jessica ci parla del nuovo romanzo di Jane Harvey-Berrick scritto a quattro mani con Stuart Reardon, Idolo siete pronti a scoprire cosa ne pensa?



 

TITOLO: Idolo

AUTORE: Jane Harvey-Berrick; Stuart Reardon


EDITO: Delrai Edizioni

GENERE: narrativa contemporanea

PAGINE: 400

EBOOK: 5,99

CARTACEO: 19,90

DATA D'USCITA: 30/07/2020

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/2CEAyxk



Uscire con un uomo il cui volto è spesso presente sulle copertine delle riviste e molto utilizzato in campagne pubblicitarie non è facile e Anna Scott sta per scoprirlo a sue spese. Dopo aver lasciato il rugby all’età di trentatré anni, infortunato e annoiato, Nick ha l’occasione di diventare un modello ed entrare così a far parte del mondo della moda. Tuttavia, dietro la facciata scintillante, si nasconde un’oscura realtà: droghe, alcol, peccati inconfessabili e persone disposte a tutto pur di farsi strada e arrivare in alto. Inizia a essere difficile coltivare una relazione, perché ciò che è fatto di glamour e lustrini non lascia spazio a passi falsi ed errori di alcun tipo. Per questo Nick dovrà fare una scelta, se mettere a repentaglio i suoi affetti oppure dedicarsi alla strada che ha deciso di intraprendere. Un ex giocatore di rugby non può mollare, né darsi per vinto, e lui in particolare disprezza il fallimento. Una storia potente ambientata nel mondo in costante evoluzione dei modelli di fama internazionale. 



Dopo aver letto il primo volume, Invincibile, attendevo con ansia questo seguito. Reardon e la Berrick tornano a parlarci di Nick e Anna e scopriremo come il loro rapporto reagirà il nuovo problemi e alle sfide che il futuro gli riserva. In questo romanzo Nick si trova a dover cercare una nuova occupazione dopo aver lasciato il rugby ed inizia a lavorare come modello grazie alla sua bellezza, ma scopre ben presto che quel mondo non è tutto rose e fiori, ma nasconde anche dei lati oscuri. Anche l’amore tra lui ed Anna verrà messo a dura prova da questo nuovo lavoro e dai malintesi, nonostante lei cerchi di essere il sostegno che è sempre stata per lui.

La scrittura del romanzo è molto scorrevole, nonostante si concentri molto sul lato intimo e psicologico dei personaggi. Gli autori vogliono mostrarci il lato nascosto delle riviste patinate e del gossip, rendendoci partecipi delle loro vite private che non sempre sono così perfette come appaiono.
Ho trovato il romanzo molto vero e coinvolgente, probabilmente grazie a Stuart Reardon che ha vissuto in prima persona ciò che sta vivendo Nick e per questo ci da una visione completa e molto realistica.
Consiglio a tutti la lettura di questa dilogia se vorrete leggere qualcosa di diverso dai soliti romanzi, una storia molto più intima e reale di tante incontrate fino ad oggi.



mercoledì 29 luglio 2020

[Recensione] Good Enough to Eat - Alison Grey, Jae (The Vampire Diet #1)


Salve a tutti! Oggi vi parlo dell'ultimo libro che ho letto. Si tratta di un lesbian romance.


Titolo: Good enough to eat (The Vampire diet #1)

Autore: Alison Grey; Jae

Genere: Fantasy Lesbian Romance

Casa Editrice: Ylva Publishing

N° di pagine: 246

Prezzo: €9,99 (Kindle) / €13,51 (Cartaceo)

Link per l'acquisto: Amazon








Robin's New Year's resolution to change her eating habits is as unusual as she is. Unlike millions of other women, she isn't tempted by chocolate or junk food. She's a vampire, determined to fight her craving for a pint of O negative.
When she goes to an AA meeting, hoping for advice on fighting her addiction, she meets Alana, a woman who battles her own demons.
Despite their determination not to get involved, the attraction is undeniable.
Is it just bloodlust that makes Robin think Alana looks good enough to eat, or is it something more? Will it even matter once Alana finds out who Robin really is?




Robin è una Girah, ovvero una vampira. che ha deciso di non bere più sangue umano. Nutrendosi di sangue sintetico per placare la fame, non riesce comunque a resistere il sangue che sente nelle persone attorno a lei. Decide quindi di andare a un incontro per Alcolisti Anonimi per cercare di vincere questa sua debolezza; lì incontra Alana, un'umana che attira subito l'attenzione di Robin, un'attrazione che non è solo legata al suo sangue. Ma Alana è davvero umana? E come la prenderanno gli altri Girah?

Ametto che questo libro mi ha un po' deluso. Non so bene cosa mi aspettassi, e forse non mi è piaciuto più di tanto perché l'ho letto in un brutto momento della mia vita seguito dalla rottura con la mia ragazza. O forse questa volta Jae, assieme alla Grey, ha scritto un libro che non è assolutamente il suo lavoro migliore.
La trama mi sembrava interessante, quindi ho cominciato a leggerlo e per finirlo, pur essendo questo un libro molto breve, ci ho messo un sacco. Quello che mi è piaciuto di meno è che a tratti la storia è molto, molto lenta, mentre altre è troppo veloce ed è come se mancassero dei pezzi importanti che sono stati ignorati o velocizzati così tanto che la storia sembra incompleta.
La storia d'amore è davvero lentissima. A me piacciono le slow-burn, ma cavolo! Poteva essere fatto diversamente.

Una cosa positiva sono i due personaggi principali, che nel complesso mi sono piaciuti molto.
Robin non è la solita vampira invincibile, blessima e perfetta. Ha dei tic molto particolari e la sua voglia di non bere dagli umani è qualcosa che viene esplorato abbastanza perché centrale nella storia e nella sua crescita. È molto interessante vedere quanto Robin sia diversa dalla sua famiglia e da Meghan, una Girah della sua stessa età.
Alana invece ha un problema molto diverso. Sta vincendo il suo alcolismo e le piace essere umana, ma allo stesso tempo le manca stare coi suoi simili, altri jinn. Anche lei molto insicura su quella che è la sua vita, mostra il coraggio che manca, per buona parte della storia, a Robin. Lo dimostra soprattutto quando confronta la famiglia della vampira, che in realtà è molto stereotipata.
La loro storia, pur essendo estremamente lenta, nel complesso mi è piaciuta. Hanno molte difficoltà, tanto che a volte pensavo che alla fine non si sarebbero messe assieme. Mi piace come alla fine siano diverse ma comunque molto simili e penso siano la cosa più positiva del libro.
Entrambe hanno un'amica di riferimento. O meglio, Alana ha un'amica. Robin ha Meghan, Girah in tutto e per tutto che vuole far "rinsavire" Robin. È violenta e arrogante, estremamente odiosa. Avrei sperato per la sua morte, ma non è una cosa che fa parte del genere di romanzo. Peccato.

Nel complesso lo stile è molto leggero e la storia si legge bene. Direi che per leggere il libro ci voglia però un buon livello d'Inglese.

Insomma, forse avevo aspettative molto alte, troppo, ma il libro si fa leggere pur con tutti quelli che per me sono problemi nella storia. Non il miglior libro di Jae, sicuramente, ma godibile.






martedì 28 luglio 2020

[Review Tour] La casa di Incubi e Stelle Chiara Casalini


Cari lettori,

oggi la nostra Debora ci parla del romanzo di Chiara Casalini, la casa di incubi e stelle! Venite a leggere la sua recensione!



Titolo: La casa di incubi e stelle

Autore: Chiara Casalini

Editore: Self-publishing

Genere: Criminal romance

Data pubblicazione: 06/07/2020

Pagine: 334

Serie: Autoconclusivo

Prezzo ebook: € 2,99

Prezzo cartaceo: € 14,90











Simone si è costruito una nuova vita a Las Vegas assieme a Sonia, combattendo nel circuito MMA. È lei, però, a riportarlo in Italia per il funerale del padre, che ha segnato in modo indelebile la loro esistenza. In un anonimo paese di provincia, un passato di violenza e criminalità tormenta il protagonista, bussando alla porta con un nome e un regalo. Sonia scoprirà la vita da cui Simone l'ha sempre tenuta lontana, come fratello acquisito prima e come amante poi.
In bilico tra distruzione e rinascita, tra dipendenza e ossessione, a cosa li condannerà ancora il destino?


Comincerei questa recensione col dire che questo libro mi ha messa veramente in difficoltà, nel bene e nel male! Mi coinvolgono molte le letture dark, mafia, riescono a travolgermi e stravolgermi allo stesso tempo. Questa storia mi ha tenuto sul filo di una corda, a tratti tesa a tratti come lasciata cadere improvvisamente! Ci sono molti argomenti duri e crudi, di ahimé realtà che ci circonda. La nostra autrice li descrive e li affronta in maniera forte ed intensa ma vera! Ci mette di fronte a delle vite sconvolti da eventi brutali, che lasciano segni indelebili nell'anima e nel corpo. La triste e difficile storia di questi due ragazzi, Simone e Sonia, fratellastri, portatori entrambi, chi per nascita chi per sventura di aver preso quel cognome che li accomuna. Li accomuna ad un mostro, e non di quelli che li leggono in un fantasy, ma di quelli reali, i peggiori esistenti. Un uomo violento, che per anni abusa in ogni modo possibile sul povero ragazzo, con la sola colpa di essere entrato in quella casa con la speranza di aver trovato un padre. Simone è un uomo rotto dentro e fuori, la sua vita dopo il mostro non abbandona l'oscurità, che ormai si è ramificata in lui per non sopperire alle sue emozioni. Una lastra ghiaccio che però nasconde una crepa, una debolezza, la sua "sorellina", Sonia. Da anni ormai i due sono legati indissolubilmente da quello che hanno vissuto, e non solo, loro sono tutto, amanti, fratelli, pilastri l'uno per l'altro. Simone la parte violenta dei due, la parte fisica, quello che ha cercato di proteggere il suo angelo in tutti i modi, frapponendo sempre il suo fisico tra lei ed il mostro. Nel racconto descritto dal punto di vista di Simone, assorbiamo i suoi ricordi, le sue sofferenze ed i suoi pensieri in maniera completa, empatica. Mentre con Sonia ho trovato più difficoltà nel comprenderla. Sarà perché il tutto è stato assorbito da una parte sola, quella di suo fratello. Lei viene percepita come una ragazza fragile che con il suo sorriso può sembrare un angelo, ma man mano che si va avanti con la lettura si capisce che c'e dell'altro oltre a quella facciata. Io forse non l'ho capita fino in fondo. Ma quello che ho captato è che Sonia nasconde una facciata ancor più "problematica e pericolosa" del fratello. Fino alla fine mi sono sforzata di capire, e devo dire che il finale mi ha lasciato con tante domande. Chi è veramente questa donna? Cosa c'è di reale in lei? Ovviamente non starò qui a spoilerare! Quindi vi lascio scoprire a voi cosa si cela dietro a questa triste storia che però ha tanto da dire e dar far capire. 




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