Advertisement

Main Ad

[Recensione] Destiny and Darkness #3: Destiny's Choice - Karen Frost

 Salve! Oggi vi parlo del terzo volume in una serie fantasy.

Potete trovare le prime recensioni qui: Conspiracy of the Dark, The Darkness Rising


Titolo: Destiny's Choice

Autore: Karen Frost

Genere: Fantasy

Casa Editrice: Ylva Publishing

N° di pagine: 210

Prezzo: 7,99 (Kindle)

Link per l'acquisto: Amazon









This thrilling third book in the addictive Destiny and Darkness series offers a breathless fantasy adventure about a female knight tasked with a daring quest.
The Southlands is a place of mystery. A hermit kingdom with which Ilirya has been at war for forty years and the home of monsters and living nightmares. But now it is Ilirya’s only hope.
Bold, brave lesbian Asher is among a small band of knights sent to achieve peace at any cost with the Southlands’ mercurial leader, the King of Cats. With enemies howling at Ilirya’s gates, failure will mean Asher’s homeland will fall.
Each step deeper into The Southlands takes the knights farther into danger on a path full of darkness and impossible decisions. Asher must dig within to find a strength she didn’t know she had and combat terrifying creatures she never imagined. But how high is too high a price for peace?





In questo terzo volume non seguriamo più Aeryn e Lyse, purtroppo, ma Asher, una cavaliera che decide di entrare a far parte di una delegazione per portare pace tra il regno di Illyria e il regno del Sud, governato dal Re dei Gatti. La pace deve essere siglata a ogni costo, poiché Illyria è minacciata anche dal Nord.

Il romanzo è risultato molto lento, soprattutto all'inizio. Il viaggio è abbastanza noioso per la prima parte, poi diventa più complesso quando i cavalieri vengono a conoscere alcune delle tribù del Sud. Tra creature credute solo fantastiche (draghi! ci sono i draghi!) ed esseri impossibili, la squadra capisce a poco a poco il potere della Magia Oscura. 
Pur non trovandolo avvincente come gli altri, ho apprezzato il worldbuilding e il fatto che finalmente vediamo davvero il nemico di Illyria e veniamo a conoscenza di segreti conservati per decenni. Inoltre, mi è piaciuta l'insicurezza del fatto che questa piccolissima delegazione è il primo gruppo di Illyriani che entra le terre del sud.
La storia si fa più complessa nella seconda metà del libro e, tra intrighi e tradimenti, si arriva a un finale che un po' mi aspettavo e un po' no. Non so come l'autrice andrà avanti da lì, ma spero per un quarto volume avvincente e interessante.

Per quanto riguarda i personaggi, quello che veniamo a conoscere di più è ovviamente Asher. È coraggiosa, pur avendo momenti di paura, e, ovviamente, piuttosto tosta. Ha un buon cuore, ma non penso sia la persona più intelligente della serie. Comunque, mi sono piaciuti molto i momenti in cui ricorda o sogna Tayanna, la sua amante morta al confine nella guerra contro il sud. L'autrice, secondo me, ha scritto molto bene il dolore della perdita e l'amore che Asher prova ancora per Tayanna, sempre nei suoi pensieri. Mi dispiaceva per Asher, ma alla fine dei conti, nel finale, secondo me ha fatto la cosa giusta e mi ha fatto piacere di più il suo personaggio.
Gli altri membri della delegazione non sono molto esplorati, a parte Taz e la comandante.
Taz è il migliore amico di Asher, quindi veniamo a conoscere di più su di lui rispetto agli altri. Personalmente, mi è piaciuta la sua crescita. Se all'inizio è un codardo e soprattutto in una scena mi ha fatto davvero arrabbiare, nel resto del romanzo cresce e capisce e impara dai suoi errori.
Per quanto riguarda la comandante, è tostissima e coraggiosa e riesce a fare le decisioni giuste anche con una ferita mortale che l'accompagna attraverso tutte le terre del Sud. Mi dispiace molto che non rivedremo più questo personaggio (non è uno spoiler, lo dicono da subito che la ferita non può essere curata e morirà nel viaggio).
Mi è piaciuto molto anche il fatto che si è parlato dei sacrifici che ogniuno di loro ha fatto per diventare cavaliere e continuare la propria vita come tale.

Nel complesso è scritto piuttosto bene. Ovviamente è in inglese e serve un buon livello di conoscenza della lingua per leggerlo. Comunque, pur essendo questo volume a mio parere inferiore agli altri, vi consiglio la serie.








Posta un commento

0 Commenti