martedì 19 novembre 2019

[Recensione] Le nostre prime sette volte (Tabloid Building Series) Bianca Marconero


Cari Lettori,

il 15 ottobre è uscito su amazon, il nuovo romanzo di Bianca Marconero, Le noste prime sette volte, voi avete già conosciuto Alessandro e Alice???



TITOLO: Le nostre prime sette volte


AUTORE: Bianca Marconero

SERIE: Tabloid Building Series

EDITO: self

GENERE: rosa


PAGINE: 377

EBOOK: 2,99 gratis con KU

CARTACEO: 14.90

DATA D'USCITA: 15 ottobre 2019










 «Io dovrei proprio licenziarti, Alice».
«Lo hai già fatto sei volte, Alex».
«Speriamo che la settima sia quella buona».

Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?

Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.
Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.
Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?
Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.



Alice e Alessandro, due caratteri opposti e molto forti, vengono da due mondi completamente opposti, lei si divide tra diversi lavori, pur di riuscire a pagare l'affitto, lui nato e cresciuto nel lusso, si divide tra l'azienda di famiglia e le avventure di una notte. 

" Io non lo comprendo, lui non mi capisce. Eppure nessuno dei due vuole smettere di provarci."

Ma sotto sotto entrambi hanno un cuore, e sarà proprio quello ad incasinare tutto, assieme all'orgoglio e alla testardaggine che i due possiedono in quantità illimitate.

La storia inizia con l'andamento in rovina delle riviste che pubblica l'azienda di Alessandro, ma a rimendiare al declino arriva lei, Alice assunta per lavorare all'interno della rivista Lollipop, magazine destinato alle adolescenti, grazie al suo prezioso contributo le vendite spospolano. Ma ebbene si c'è un ma, Alice ha un bel caratterino e non si fa mettere i piedi in testa neanche dal suo capo, e già dopo due sole settimane di lavoro si fa licenziare per essersi fatta trasportare con una delle ragazze con cui Alessandro a fraternizzato e che non sembra intenzionata a lasciare l'appartamento di lui. Ma la rivista non può andare avanti senza il prezioso contributo di lei, e quindi lui è costretto a riassumerla, e così continuano fino ad arrivare alla settima e ultima volta. 

" Per quanto criticassi Alex, la verità è che lo avevo accettato; per quanto alzassi i muri, ero la prima a sedermici sopra sperando che mi raggiungesse lì, al confine delle nostre differenze. Per quanto mi proclamassi distante da lui, sperimentavo una vicinanza che aveva l’impronta di noi due. Non dovevo permettergli di farmi tutto questo male. E non ripeterò ancora lo stesso errore."

Sono passati tre anni e i due lavorano ancora a stretto contatto, fatta eccezione per i licenziamenti di Alice, ma quando entrambi capiscono che la posta in gioco è alta e che non è più possibile ignorare i reciproci sentimenti, ecco che esplode la bomba e che i due finiscono per ferirsi nuovamente.

" Non mi fa onore ma il rancore che ho sviluppato per il mio capo è più feroce, costante e sproporzionato di qualunque sentimento io abbia mai concepito. C’è chi ha i grandi amori, e chi i grandi rancori."

Questo è il secondo libro che leggo di Bianca (lo so sono imperdonabile, ma credetemi non è facile stare dietro alle numerose uscite interessanti), l'ho preso spinta dalla curiosità, dalle recensioni stra positive, dal così tanto chiacchierato passa parola (no non c'erano le letterine e neanche Gerry Scotti). Mi aspettavo un romanzo semplice e che si leggesse velocemente, e invece sono rimasta ingarbugliata in una storia che ti toglie il sonno e la voglia di fare altro se non continuare la lettura, uno di quei libri che leggi al momento giusto e che apprezzi parola dopo parola, questa è una di quelle storie che il lettore non può dimenticare, che non può dare per scontato, perchè per quanto frutto della fantasia dell'autrice è una storia vera, perchè chiunque può essere Alessandro e noi tutte potremmo essere Alice. 

Usciamo un secondo dai binari per parlare meglio dei protagonisti.


Alice è la persona perfetta per lavorare nell'azienda di famiglia e questo Alessandro lo sa benissimo, tant'è che non fa altro che licenziarla e riassumerla. Lei non è la classica ragazza che segue la massa, e che si fa influenzare dalla moda del momento, è in grado di lavorare e fingere che di quell'attore, cantante, ecc..., le importi veramente, ed è grazie alle sue idee se la rivista torna in careggiata. Ma Alice ha un cuore e un orgoglio e per quanto si dimostri forte e fatta d'acciaio, alla fine si spezza e di conseguenza lascia il lavoro e con esso anche il suo cuore, eh già alla fine i due si erano innamorati ma entrambi non hanno avuto il coraggio di ammetterlo all'altro, preferendo fare scelte sbagliate. Il loro è un rapporto fatto di battibecchi continui che fanno sorridere il lettore. 

" Fosco sta perdendo il proprio tempo, ma ad Alice non sembrerà vero di averlo tutto per sé. Quando lo guarda, nei suoi occhi io leggo: “Ti venero, Fosco, fai di me quello che vuoi”. Invece, quando guarda me, ciò che leggo suona più o meno: “Muori, Alessandro e, per favore, soffri mentre lo fai”

Ecco quando ho detto che Alice potrebbe essere una di noi, intendevo sul serio, ma nel nostro caso non possiamo ahimè dare sfogo a tutto quello che ci passa per la testa, specialmente se ciò è leggermente (ok, molto) offensivo nei confronti del nostro capo.

 «Non che tu mi sia particolarmente simpatico, però è un po’ come con i cani, no? Se il tuo cane abbaia, perde il pelo e morde mica lo abbandoni. Ti sei preso la responsabilità di quell’animale e te lo tieni». «Quindi io sarei come un cane che abbaia e morde». «Senza offesa per i cani, sì», rispondo. «E, comunque, scuse accettate».

  Alessandro è abituato a indossare una maschera per la maggior parte del tempo, sono poche le persone che lo capiscono alla perfezione, senza che lui parli, tra di esse c'è su cugino Fosco e la sua migliore amica Carlotta. Sin dal loro primo incontro, capisce che Alice è diversa da tutte le donne che ha conosciuto fino a quel momento, ma nonostante lavorino a stretto contatto per anni, sono entrambi molto bravi a nascondere i loro sentimenti, preferendo ignorarli nella speranza che essi scompaiano magicamente nel nulla. Per uno abituato ad avere ogni donna ai suoi piedi provare un'attrazione così forte nei confronti di Alice lo ha destabilizzato.

"Ma la cosa più stupida di tutte è illudersi che un bacio che non vogliamo possa farci dimenticare quelli che desideravamo fino a star male. È Alessandro che manca. È lui che rende veri i miei baci." 

Ma se in alcune storie il bacio è il momento che sansisce la relazione appena sbocciata, nel loro caso complice un interruzione, spaventa Alice che non riesce a capire cosa sia successo nel giro di poco tempo tra loro due e così scappa dalla festa e si prende del tempo per riflettere sui suoi sentimenti nei confronti di Alessandro, ma le incomprensioni sono dietro l'angolo e l'apparenza può ingannare, ed ecco che i due si allontanano mettendo la parola fine ad una relazione che ancora doveva vedere la luce.

Ritorniamo a parlare del mio parere. Bianca le ha azzeccate tutte nello scrivere questa storia, ci sono all'interno tutti gli ingredienti per farlo essere il romanzo perfetto sotto ogni punto di vista. E' un mostro (in senso positivissimo) questa autrice, mi ha "costretto" ad evidenziare quasi tutto il libro. Le nostre prime sette volte è il romanzo adatto alle lettrici compulsive e quelle che vogliono una storia che le sorprendi pagina dopo pagina, una storia che non dai per scontata dopo poche pagine (non che ci sia qualcosa di male in questo, ma avvolte bisogna far penare il proprio lettore), e in questo libro Bianca ci è riuscita alla grande, ho riso e sofferto allo stesso tempo, con Alex e Alice. Ho sognato con Fosco ed Emilia. So che mi sono dilungata moltissimo rispetto alle mie recensioni precedenti ma non potevo farne a meno. Io corro a leggere l'ultimo bacio secondo e ultimo volume della dilogia. Ma vi avverto che se ancora non avete letto il primo volume, fatelo e unitevi a me nel voler prendere Alessandro Francalanza Visconti ha schiaffi, perchè credetemi vi pruderanno le mani dalla voglia di farlo. Complimenti Bianca per questa storia che mi ha rapita!


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1 commento:

  1. Ma che bellissima recensione! Mi sento molto fortunata nel vedere questo libro nelle tue mani. È una storia un po' tortuosa e la cosa che hai detto sulla funzione del bacio (ribaltata rispetto all'uso classico) è molto vera 💖 Spero che il seguito sia all'altezza! Un abbraccio!

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