Care Lovers,

Eccoci giunti alla penultima tappa del Blog Tour dedicato al nuovo romanzo di Marco Erba uscito il 13 marzo grazie alla Rizzoli, nella tappa di oggi andremo a conoscere meglio l'autore attraverso una piccola intervista che ho realizzato.





Titolo: Quando mi riconoscerai

Autore: Marco Erba

Edito: Rizzoli

Genere: Narrativa per ragazzi

Pagine: 350

Data d'uscita: 13.03.2018

Ebook: 8.99

Cartaceo: 16.00













Dicono che i gemelli siano uguali come gocce d’acqua, e Rodolfo e Italo non fanno eccezione, tanto che a Castenate tutti li confondono. E come potrebbe essere altrimenti, quando hanno persino la stessa voglia a forma di cuore sulla mano? Eppure, sotto la superficie, i due fratelli sono molto diversi, ma anche uniti da un filo invisibile forte come l’acciaio. Viola è la ragazza più bella del paese, e coi gemelli non ha molto a che spartire, perché lei è la figlia di Giorgio Fontana, il capo dei fascisti, e i fascisti Rodolfo li odia. Ma la Seconda guerra mondiale incombe, pronta a travolgere i loro destini. Quasi cinquant’anni dopo, nello stesso paese, Enea e Camilla si incontrano in prima elementare. Enea è composto, educato, sa già leggere, ma il mondo gli fa un po’ paura. Camilla è invece tutta sguardi taglienti e sfacciataggine. Strega, la chiamano alcuni, senza immaginare le ferite nascoste dietro ai suoi silenzi. Saltando avanti e indietro nel tempo, Marco Erba nel suo secondo romanzo racconta una storia di violenza, amicizia, amore e perdono. Una storia sui dolori che la vita impone e la forza di ricominciare, che condanna ogni forma di fascismo e di oppressione, ieri come oggi, ma non dimentica che le persone, con la loro unicità, non sono mai solo le idee che professano.



Ora è il momento dell'intervista!




Cosa ti ha spinto a decidere di iniziare a scrivere un romanzo?

⚜ Ho sempre amato le storie, fin da bambino. Per questo ho scelto di insegnare lettere alle superiori: si tratta di raccontare storie che possono arrivare alla vita dei ragazzi che hai davanti. Le storie hanno una magia: ti portano via dal qui ed ora e proprio facendo questo ti insegnano a conoscerti meglio, a capire chi sei. In particolare l’idea per “Quando mi riconoscerai” me l’hanno data i molti ragazzi che ho incontrato in questi anni, che sanno risollevarsi da ogni caduta, diventando più forti e donando agli altri ciò che di bello hanno, anche se a volte costa caro. Ma “Quando mi riconoscerai” parla anche di due ragazzi nati negli anni Venti e inspirati a mio nonno e a suo fratello, che ho conosciuto da bambino attraverso una scatola di scarpe piena di lettere.


Ti è mai capitato di non essere soddisfatto di un tuo lavoro?  

⚜ Ogni volta che termino uno scritto sono sempre agitato pensando all'effetto che può fare ai lettori, ma, quando decido di pubblicarlo, è perché sono soddisfatto dei miei lavori. Entrambi i miei romanzi sono stati comunque riscritti più volte prima di vedere la luce: ho avuto la fortuna di lavorare con una agente e degli editor molto esigenti, che mi hanno mostrato tutti i limiti dei miei scritti e mi hanno aiutato a renderli migliori.  



Come mai non eri soddisfatto? Cosa non ti piaceva? 

⚜A volte, nella prima stesura di un testo, tendo ad essere troppo patetico o enfatico. C’è sempre bisogno di “asciugare” ciò che si scrive, ma i collaboratori ci sono per questo, no?

Cosa fai quando ti devi concentrare?


⚜ Mi alzo prestissimo la mattina e scrivo mentre il sole sorge, solo nel mio studio, nel silenzio, con il profumo del caffè che mi accompagna.

♡ Ascolti della musica, di che genere?


⚜ Mi piace la musica italiana e ascolto un po’ di tutto, ma il mio cantante preferito è Luciano Ligabue. A un’anteprima del suo ultimo film, a gennaio, sono riuscito a parlare con lui e a regalargli una copia di “Fra me e te”: è stata una immensa soddisfazione.

Come nascono le tue storie?


⚜ Dalla vita, dalle esperienze e dalle storie che mi vengono regalate dagli altri. La vita nasconde infiniti istanti di bellezza, basta saperli cercare. Quando qualcosa mi colpisce, ci penso mentre vado e torno da scuola. La mia fantasia entra in azione, ci lavora, crea i personaggi e i fili della trama prendono forma. 

♡ Ti va di parlarci del tuo primo romanzo Fra me e te, perchè dovremmo leggerlo? 

⚜ Ãˆ un romanzo che parla ai ragazzi e parla di due ragazzi, ma non si limita a descrivere il mondo giovanile perché punta a suscitare domande. Non dà risposte preconfezionate, ma apre interrogativi. Forse per questo piace molto anche agli adulti, che rivedono nella storia di Edo e Chiara quella dei loro figli, o la loro stessa storia a quell'età. Un’arzilla signora di 80 anni un giorno mi ha fermato e mi ha detto di essersi ritrovata nel personaggio di Chiara, la protagonista. “Alla mia epoca non c’erano i telefonini e io lavoravo nei campi invece di andare a scuola, ma i sentimenti sono sempre quelli…” mi ha detto.

Il tuo libro, Quando mi riconoscerai, è stato pubblicato da Rizzoli il 13 marzo, come ti sei sentito a sapere che anche questo tuo romanzo è arrivato nelle librerie?

⚜ Mi emoziona tantissimo pensare che la mia storia sta girando, viene letta, incontra la vita di persone a cui mai sarei arrivato. Ci ho messo buona parte della mia adolescenza e tanto dei miei ricordi di bambino e della storia della mia famiglia. Ho voluto costruire un racconto ampio sotto il profilo temporale, metterci l’intera vita dei personaggi: spero che questa scelta possa essere apprezzata…
  
♡ Come sei diventato uno scrittore? I tuoi amici e parenti ti hanno supportato oppure no?


⚜Quando ero bambino, mio padre mi leggeva una fiaba ogni sera. Mio nonno invece mi portava in giro in bicicletta, raccontandomi in dialetto mille storie. La passione per i racconti è nata lì. La mia famiglia mi ha sempre sostenuto, soprattutto mia moglie Cecilia, che si impegna a far circolare le mie storie molto meglio di una manager professionista… Ma anche i miei figli sono fieri di vedere in giro i miei libri. Francesco, che ha 12 anni, sta fermando chiunque a scuola per pubblicizzare “Quando mi riconoscerai”.

Quali sono i tuoi pregi e difetti come autore?


⚜ Quasi tutti dicono che i miei pregi sono il ritmo narrativo e l’intreccio delle storie, che tengono il lettore incollato alle pagine. I miei difetti sono infiniti se paragonati ai grandi della letteratura. Faccio fatica a dirli: devono essere i lettori a farlo. Qualcuno sostiene che a volte i miei personaggi abbiano poca profondità psicologica, anche se la stragrande maggioranza dei lettori afferma esattamente il contrario…

Ascolti mai il parere dei tuoi personaggi?


⚜  Sempre: quando scrivo, divento un po’ ciascuno dei miei personaggi. Ogni emozione che essi trasmettono è perché io la ho provata nei loro panni. A volte i personaggi prendono vita e fanno cose che non pensavo e che mi limito a raccontare…

Sogno nel cassetto?

⚜ Aver pubblicato due romanzi con una grossa casa editrice è già la realizzazione di uno dei miei sogni più grandi: tutto ciò che verrà è un di più. Il desiderio è che le mie storie lascino un sorriso e un po’ di speranza a chi le legge, che lascino la sensazione che la vita a volte è un casino, ma merita di essere vissuta fino in fondo.



Ti è mai capitato di sentirti giu' di morale? E cosa fai in queste occasioni?

⚜ Certo che mi capita: il mondo dell’editoria è affascinante, ma è anche una giungla. Quando sono giù leggo ciò che mi scrivono i tanti lettori che si sono innamorati delle mie storie e mi spingono ad andare avanti e questo mi dà sempre la forza di ripartire.



Quali sono le scrittrici e gli scrittori italiani che preferisci? 
⚜ La mia preferita in assoluto è Margaret Mazzantini, ma adoro anche Niccolò Ammanniti. Ci sono però molti altri scrittori che apprezzo, come Fabio Genovesi o Luigi Ballerini. Per non parlare dei classici, Verga e Manzoni su tutti.


Ringrazio Marco per aver risposto a queste mie domande, vi invito ad acquistare il libro (vi basterà cliccare sul link qui sotto), e di passare a curiosare sulle tappe precedenti del blog tour.






25 Marzo: Blog Tour + Incipit


26 Marzo: Scheda Personaggi

I miei Magici Mondi

28 Marzo: Estratti


29 Marzo: Playlist


30 Marzo: Intervista

Book Lover

31 Marzo: Recensione