lunedì 30 aprile 2018

[Review Party] Tua per sempre, Lara Jean Jenny han


Care Lovers,


oggi la nostra Jessica ci parla del nuovo romanzo di Lara Jean in uscita oggi 30 aprile grazie alla Piemme, venite a scoprire cosa ne pensa!





Titolo: Tua Per sempre, Lara Jean

Autrice: Jenny Han


Edito: Piemme


Pagine: 336


Data d'uscita: 30/04/2018


Genere: narrativa


Ebook: 6.99


Cartaceo: 16.00












Lara Jean sta vivendo il miglior ultimo anno di liceo che una ragazza possa sognare. È perdutamente
innamorata del suo fidanzato, Peter, con cui andrà in gita a New York e poi al mare per un'intera settimana. Dopo il matrimonio di papà con la signora Rothschild, frequenterà un'università così vicina da poter tornare a casa ogni weekend a sfornare torte al cioccolato. Purtroppo, però, il destino ha
altri piani, e Lara Jean, che detesta il cambiamento più di qualsiasi altra cosa, dovrà ripensare
al proprio futuro. Quando il cuore e la testa dicono cose diverse, chi si dovrebbe ascolt
are?






Oggi vi parlo di “Tua per sempre, Lara Jean”, il terzo libro della serie To All the Boys I've Loved Before di Jenna Han.
Devo ammettere che non avendo letto i due libri precedenti, “Tutte le volte che ho scritto ti amo” e ”P.S. Ti amo ancora”, ero preoccupata, perché temevo di non capire bene la storia. In realtà il libro può essere letto anche come volume indipendente, senza perdersi nel racconto. Ovviamente vi consiglio di leggere anche gli altri due se volete avere una visione più completa della storia e dei personaggi che compaiono anche in questo terzo volume.
Il libro ci racconta l’ultimo anno di liceo di Lara Jean, dei suoi dubbi per il college e delle sue insicurezze sul futuro. Lara Jean fin dall’inizio della storia è impegnata con Peter e i due ragazzi stanno progettando la loro vita insieme al college. Peter è già stato ammesso grazie ad una borsa di studio all’università della Virginia (UVA). Lara Jean sogna fin da bambina di entrare in quell’università, ne è rimasta colpita quando da piccola andava in quel campus con sua madre ed ora sogna di poter seguire le sue orme ed essere ammessa. Sarà solo grazie ai consigli della sua tutor che la ragazza deciderà di inviare richieste di ammissione anche in università più lontane da casa, così da poter avere una scelta più ampia.

«Sono tutte grandi università. Andrà tutto bene, Lara Jean. Non sono affatto preoccupata per la tua ammissione.»

Quando arrivano i risultati delle ammissioni i sogni di Lara Jean si infrangono. Non è stata ammessa nella sua amata UVA e non è nemmeno stata inserita in lista d’attesa. Tutti i suoi progetti ed i suoi sogni non si potranno realizzare e non potrà frequentare le lezioni insieme al suo amato Peter. I due ragazzi cercano di trovare una soluzione, ma saranno costretti ad avere una relazione a distanza per almeno un breve periodo.

«D’accordo? Magari quest’autunno andrai alla William and Mary o dove entrerai, e ci vedremo meno, ma poi farai domanda di trasferimento e l’anno prossimo ti ritroverai con me all’uva! Il posto a cui appartieni!»
Dentro di me sento accendersi una fiammella di speranza. «Credi davvero che sarà così facile?»
«Certo! È solo un ritardo nei nostri programmi! Fidati, Covey.»

Ma riuscirà la loro relazione a sopportare la distanza? Riusciranno ad amarsi nonostante i chilometri che li dividono? Alcuni dubbi iniziano ad insinuarsi nella mente di Lara Jean. Ora che ha visitato il college in cui è stata ammessa, un’università in cui è davvero difficile entrare, capisce che da lì non vuole andarsene. Non se la sente di rispettare i piani fatti con Peter e ritirarsi dopo qualche mese, lei desidera davvero frequentare quei corsi e laurearsi in questa nuova università. Ma che ne sarà di loro? Entrambi hanno fatto tanto per entrare in quei college e nessuno dei due dovrebbe rinunciare ai propri sogni per stare accanto all’altro.

«Sto parlando del fatto che non penso che dovremmo avere una relazione a distanza... a lunga distanza.»
Il suo sorriso si spegne. «Cosa?» «Penso che tu debba fare tutte le cose di cui hai bisogno al tuo college, tipo giocare a lacrosse, e studiare, e io devo fare ciò di cui ho bisogno al mio college, e se cerchiamo di stare insieme nonostante la distanza, tutto cadrà a pezzi. Quindi non possiamo. Non possiamo e basta.»
Sbatte le palpebre mentre il suo viso diventa lentamente di pietra. «Non vuoi che stiamo insieme?»
Il dolore che leggo sul suo volto mi rende sobria di colpo. «Io voglio che tu faccia le cose che si suppone tu debba fare. Non voglio che rinunci a niente a causa mia. L’Università della Virginia è ciò per cui hai lavorato tanto, Peter.

Purtroppo devo ammettere che nonostante la storia sia molto bella, non ne sono rimasta particolarmente colpita. Tutto il libro racconta dell’indecisione dei due ragazzi durante l’ultimo anno di liceo e dopo gli esami, ma ho sempre avuto la sensazione che dovesse accadere qualcosa, che dovesse arrivare un qualche colpo di scena, ma andando avanti con i capitoli non accadeva mai nulla. Avrei voluto leggere dei primi giorni di università dei due ragazzi, del modo in cui affrontavano la loro relazione a distanza; avrei voluto capire quanto la distanza pesasse sulla loro relazione e sentirmi male per il loro desiderio di vedersi, invece tutto si basava su supposizioni per il futuro. Tutto questo mi porta ad abbassare il volto del romanzo, perché nonostante una storia d’amore adolescenziale molto carina e semplice, non accade nulla che ti fa davvero immedesimare nei protagonisti e ti fa pensare “Oddio cosa faranno adesso?!”.