martedì 4 aprile 2017

Intervista a Jo Rebel



Care Lovers,

oggi ho avuto il piacere di intervistare per voi, Jo Rebel, autrice della Calling You series.


Altre opere di Jo Rebel:

- Craving 01/04/2016

Calling You series

-Come pioggia sulla pelle (calling you series vol.1)
-Come foglie sospese nel vento (calling you series vol.2)


Ora che avete un idea delle sue opere possiamo procedere all'intervista, intanto ringrazio Jo rebel per avermi concesso l'intervista.


Intervista

 

Cosa ti ha spinto a decidere di iniziare a scrivere un romanzo?


⚜ Ho sempre amato scrivere, e sono una grande lettrice. Fin dall'adolescenza scrivevo tutto ciò che mi veniva in mente in un diario, frasi, poesie, parole... Poi la vita mi ha portata a viaggiare, la mia curiosità verso il mondo esterno è cresciuta insieme all'esperienza. Ho riversato un poco di questa esperienza in un racconto, quel racconto si è trasformato in pagine e pagine, così ho realizzato che forse avevo qualcosa da condividere. Sono una giornalista, perciò scrivere e raccontare storie è il mio mestiere, ma un romanzo è tutta un'altra cosa. Un giorno, all'improvviso, mi sono svegliata e ho seguito l'istinto, così è nato il mio primo libro.

Parlaci del tuo primo libro. 

⚜  Vi parlo del mio primo libro come autrice self. Ho iniziato pubblicando con una CE, poi ho scelto il self. Sono passata da un urban fantasy al romance, e sono felice della mia decisione. Il primo romanzo che ho pubblicato come self è uscito a giugno del 2016 e si intitola "Come pioggia sulla pelle". E' stato un lavoro molto intenso, fatto di concerto con la mia editor (conosciuta al tempo della pubblicazione con la casa editrice e diventata un'amica preziosa), durato mesi. C'è una parte di me in questo libro e a tratti non è stato semplice. Del romance mi piace il lato romantico, ma soprattutto amo i risvolti psicologici e la caratterizzazione dei personaggi. E' auto conclusivo, ma chi mi ha letta ha cominciato a chiedermi un seguito, ed è nato così "Come foglie sospese nel vento", uno spin off in realtà, scritto dal pov del protagonista maschile, anche in questo caso auto conclusivo. Sto pensando a un vero e proprio seguito, ma in questo momento sono concentrata su un nuovo progetto...

Ti è mai capitato di non essere soddisfatta del tuo progetto? Cosa non ti piaceva? 

⚜ Mi reputo fortunata, finora direi di no. Quando pubblichi c'è sempre qualcosa che non ti soddisfa del tutto, fa parte dell'essere creativo, immagino. Dettagli... "Forse questa parola è superflua"... "magari qui avrei dovuto inserire una frase in più"... "e se avessi aggiunto ancora un capitolo?..." C'è sempre insoddisfazione, vorresti essere stata perfetta e senti dentro te stessa che potevi dare di più, ma ripeto, penso capiti a ogni scrittore.
 
Cosa fai quando ti devi concentrare?
⚜ Scrivo di notte, immersa nel (quasi) silenzio di una città che si sta addormentando. L'oscurità mi dà concentrazione. Accendo lo stereo, scelgo del buon rock classico, abbasso il volume in modo che sia un leggero sottofondo, mi sistemo comoda sul divano, prendo il pc portatile e lo posiziono sulle mie gambe, e poi lascio che la storia che ho nella mia mente si trasformi in parole.. 

Come nascono le tue storie?
⚜ Puro istinto. Seguo il mio cuore, e quando i protagonisti prendono forma sono poi loro a guidarmi nella storia.

Come scegli i prestavolto per le tue storie? 
⚜ Dipende... A volte prima caratterizzo il personaggio, poi cerco un prestavolto che corrisponda alle caratteristiche che ho immaginato per i miei protagonisti... Altre volte invece è proprio un volto, magari incontrato per caso su Google, a ispirarmi... 

♡ Quale dei tuoi romanzi vorresti vedere nelle librerie e perchè?
⚜ l mio primissimo romanzo, quello pubblicato con la CE, è distribuito a livello nazionale, quindi si trova in libreria. Fa un certo effetto, a dire il vero, quando vedi il tuo nome sugli scaffali... Anche i miei romanzi self sono in alcune librerie, li si può trovare alla Mondadori Digione di Torino, per esempio, e anche da "Il Colore del Grano" di Schio, quindi direi che posso essere più che soddisfatta.

Quali sono i tuoi pregi e difetti come autrice?
⚜  E' una domanda che non mi sono mai posta, dovrebbero dirlo i lettori... Io posso solo dirti che amo scrivere, è una parte fondamentale della mia esistenza, mi accende, mi permette di vivere più di una vita... soprattutto mi crea emozioni, emozioni che mi auguro di riuscire a trasmettere a chi decide di leggermi...
 
Ascolti mai il parere dei tuoi personaggi?
⚜ Ogni giorno mi parlano, mi sgridano, mi incoraggiano... sono dei veri peperini.
 
Sogno nel cassetto?
⚜ Vorrei un giorno incontrare Shiloh Fernandez e ringraziarlo, perché è un Patrick meraviglioso ed è anche grazie a lui se sono riuscita a scrivere "Come foglie sospese nel vento" A parte gli scherzi, il mio sogno è scrivere, scrivere, e ancora scrivere... direi che quel cassetto è già stato aperto

Ti è mai capitato di sentirti giu' di morale? E cosa fai in queste occasioni?
⚜ Riferendomi solo alla mia parte "autrice", proprio giù di morale direi di no, mi è capitato il dannato "blocco dello scrittore"... Che fai? Un respiro profondo, chiudi tutto e attendi con pazienza che torni la "scintilla". Ho passato anche intere settimane senza scrivere, prendevo appunti, mi segnavo qualche spunto, e intanto aspettavo il momento giusto... per fortuna finora è sempre arrivato
 
Quali sono le scrittrici e gli scrittori italiani che preferisci? 
⚜ Leggo molto le self italiane, troppo spesso sottovalutate (da qualcuno la parola "self" è ancora guardata con sospetto). Di recente ho letto libri che mi hanno lasciato parecchie emozioni, tra questi cito solo "Rainbow" di Cecilia k, perché forse è quello "meno conosciuto", ma merita davvero, un piccolo gioiello...

Bhè spero che vi siate divertite leggendo questa intervista e abbiate scoperto nuovi lati di Jo. 

Un bacio e alla prossima intervista.